Diventa famiglia affidataria
Apri la tua casa e il tuo cuore a un bambino che ha bisogno di una famiglia. Non serve essere perfetti: basta essere disponibili ad accogliere, ascoltare e amare. Noi ti affianchiamo in ogni passo del percorso.
Chi può diventare famiglia affidataria
Requisiti:
✓ Persone singole, sia uomini che donne
✓ Indipendentemente dall’età (maggiorenni, preferibilmente con esperienza di vita)
✓ Indipendentemente dallo status economico (non serve essere ricchi)
✓ Indipendentemente dall’orientamento religioso
✓ Indipendentemente dall’orientamento sessuale
✓ Indipendentemente dal titolo di studio
Cosa serve davvero:
- Disponibilità ad accogliere un bambino nella propria vita
- Stabilità emotiva e relazionale
- Capacità di collaborare con i servizi sociali e l’équipe professionale
- Tempo da dedicare al bambino e al percorso di affido
- Flessibilità e apertura al cambiamento
Da tenere a mente:
Non devi avere la casa perfetta. Devi avere il cuore disponibile. L’affido non è una gara a chi è più bravo: è una scelta di accoglienza che cambia vita.
Il percorso per diventare famiglia affidataria
Non sarai mai lasciato solo. Ti accompagniamo passo dopo passo, dalla prima telefonata fino alla chiusura del percorso di affido. Ecco le tappe che attraverserai insieme a noi.
Tappa 1: Primo Contatto
Ci contatti tramite form, telefono o email. Fissiamo un incontro conoscitivo senza impegno. Ti raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e rispondiamo a tutte le tue domande.
Tappa 2: Incontro Informativo
Partecipi a un incontro di gruppo con altre persone interessate. Conosci altre famiglie, ascolti esperienze e approfondisci cosa significa davvero l’affido.
Tappa 3: Percorso di Formazione
Partecipi a un ciclo di incontri formativi con i nostri educatori e psicologi. Approfondisci temi come l’accoglienza, il trauma, la relazione con la famiglia d’origine, gli aspetti giuridici. Durata: circa 3-4 mesi.
Tappa 4: Valutazione e Abbinamento
L’équipe professionale valuta insieme a te le tue disponibilità, risorse e preferenze (fascia d’età, durata dell’affido, eventuali esigenze particolari). Quando si presenta una situazione compatibile, ti viene proposta.
Tappa 5: Inizio dell'Affido
Il bambino arriva nella tua famiglia. L’équipe ti affianca costantemente con incontri periodici, supervisioni e supporto educativo. Non sei mai solo.
Tappa 6: Monitoraggio e Chiusura
Durante tutto l’affido, l’équipe monitora l’andamento del progetto insieme ai Servizi Sociali. Al termine del percorso, viene valutato il rientro in famiglia d’origine o altre soluzioni (prosecuzione dell’affido, adozione).
Box informativo:
Quanto dura il percorso? Dalla prima telefonata all’inizio dell’affido passano in media 4-6 mesi. Il tempo necessario per prepararti al meglio e trovare l’abbinamento giusto.
Non sarai mai solo
Cosa offriamo:
✓ Supervisione psicologica periodica per elaborare le emozioni e affrontare le difficoltà
✓ Supporto educativo con incontri settimanali o bisettimanali
✓ Gruppo di auto-aiuto con altre famiglie affidatarie per condividere esperienze
✓ Formazione continua su temi specifici (trauma, adolescenza, relazione con la famiglia d’origine)
✓ Reperibilità telefonica dell’équipe per emergenze o dubbi
✓ Mediazione con i servizi sociali e la famiglia d’origine
Le domande più frequenti
Nessun costo. Al contrario, sono previsti contributi economici da parte dei Servizi Sociali per il mantenimento del minore. L'entità varia in base alla tipologia di affido e alla situazione.
L'équipe professionale monitora costantemente il percorso e offre supporto in ogni fase. Se emergono criticità, si lavora insieme per superarle. Solo in casi eccezionali si valuta l'interruzione dell'affido, sempre tutelando il superiore interesse del minore.
Sono due istituti giuridici diversi. L'affido è temporaneo e mantiene i legami con la famiglia d'origine; l'adozione è definitiva e li interrompe. In alcuni casi, se nel tempo emergono le condizioni per la dichiarabilità dello stato di adottabilità, il percorso può evolvere verso l'adozione, ma è una decisione del Tribunale per i Minorenni.
No. Puoi fare l'affido sia che tu abbia figli, sia che tu non ne abbia. Anzi, in alcuni casi l'assenza di figli può essere un vantaggio, perché ti permette di dedicare più tempo ed energie al bambino accolto.
Dipende dalla tipologia di affido e dalle esigenze del bambino. In generale, l'affido richiede una presenza costante, soprattutto nei primi mesi. L'équipe ti aiuta a organizzare i tempi e a trovare un equilibrio tra l'accoglienza e la tua vita quotidiana.
L'obiettivo principale dell'affido è il rientro in famiglia d'origine, quando le condizioni lo permettono. Se il rientro non è possibile, si valutano altre soluzioni (prosecuzione dell'affido, adozione, autonomia del ragazzo se maggiorenne). In ogni caso, il legame che si è creato non si spezza: molti bambini mantengono i contatti con la famiglia affidataria anche dopo la chiusura del percorso.
Sì, molti genitori affidatari lavorano. L'importante è organizzare i tempi in modo da garantire al bambino la presenza e l'attenzione di cui ha bisogno. L'équipe ti aiuta a valutare la compatibilità tra il tuo lavoro e le esigenze del bambino.